Evoluzione































La Custom 24 è sicuramente la chitarra più innovativa mai creata da Paul e nel 1985 si presentava con una lavorazione liuteristica mai vista prima, perlomeno nel mondo elettrico. Il top, incollato in due parti era stato ricavato da acero americano, il manico ampio in mogano veniva incollato al tacco corto, tastiera 24 tasti ed intarsi birds anziché le classiche lune. Il back in mogano Honduras donava un calore d'altri tempi agli strumenti rifiniti in acrilico.
In un periodo dove si ricercava un timbro nuovo sfruttando le influenze degli anni precedenti, Paul progettò la soluzione alle richieste di versatilità e comodità del mondo musicale. Fender era ormai troppo settoriale e la Les Paul troppo pesante così creò una solid body leggera con pickups humbucker dal suono splittabile attraverso il potenziometro del tono che aveva una soluzione push-pull piuttosto che rotativa (in foto Custom 24 personale di Paul presentata nel 1984/'85).




















Dopo la scomparsa dell'amico Ted McCarty, Paul decise di presentare in suo onore la signature McCarty che fondamentalmente consisteva in una chitarra pressoché identica alla precedente Custom 24, ma questa volta sperimenta la versione 22 tasti con ponte fisso Prs, ideato dallo stesso Ted ed anche in questo caso l'elettronica prevede pickups splittabili attraverso tono rotarivo.
Viene anche presentata la versione con selettore 3 posizioni in stile Gibson con tono push-pull, intarsi lune tradizionali, finitura nitro con colore sunburst McCarty. (nella foto modello Custom McCarty in emerald green quilt top)


Dal 1985 ad oggi le modifiche apportare sugli strumenti, hanno notevolmente aumentato le qualità estetiche e timbriche degli strumenti Prs ed anche se qualcuno continua ad apprezzare il periodo pre factory, la vendita degli strumenti Prs Guitars è notevolmente aumentata.
Insomma i gusti sono gusti e nessuna chitarra è inferiore ad un'altra purchè custodita, conservata e suonata con la giusta intenzione.

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